ERANO LE, VACANZE DI NATALE…

                 

E’  un giorno qualsiasi del 1998  , ricevi in dono la tua prima PlayStation 1 , apri lo scatolo in maniera frenetica ma chirurgica, trovi la console, una miriade di fili e cavi e controller. Colleghi ogni cosa al posto giusto, sei pronto per vivere quelle emozioni che fino a quel giorno avevi solo vissuto a tratti a spezzoni, a casa degli amici fortunati possessori del gioiellino giapponese. Ma i tuoi genitori di videogiochi purtroppo non sono molto pratici, e non erano a conoscenza del fatto che per giocare ad un videogioco serve una cosa fondamentale, il videogioco! Ma ti ricordi che in quella confusione, in quel turbine di cavi scatole e buste hai intravisto un cd colorato che li per li non ha attirato la tua attenzione ma che adesso sembra essere il tesoro più prezioso di sempre. Apri il vano disco  e inserisci la Demo One , la vita è bella ma quello che ti mostra la demo lo è ancora di più .

I Demo Disc , erano dei dischi dimostrativi al cui interno era possibile trovare proprio di tutto tra trailer di videogiochi  , tech Demo (famosissima quella del T-rex) e vere e proprie demo di alcuni titoli del momento . Di Demo One ne esistevano diversi tipi dipendenti dal modello di console posseduta.

L’esperienza cominciava con un video introduttivo che  proiettava direttamente nel futuro il giovane spettatore , uno showcase  con una traccia BreakBeat o Techno  che mai  avresti sospettato di poter sentire in un videogame ,  con spezzoni dei titoli più in voga del periodo.

Nessuno di noi aveva mai visto niente del genere , uno spettacolo che annebbiava i sensi, una sinestesia allucinata. Non esisteva ancora Youtube, non c’erano i social e le uniche informazioni che avevamo venivano dai passaparola coi compagni tra una ricreazione ed un banco di scuola.

Il menù di selezione che oggi definiremmo Aestethic presentava una serie di  opzioni a scorrimento , che a primo impatto, ci sembrarono infinite ma che imparammo a conoscere quasi a memoria avendo spolpato quello che per molti almeno all’inizio era l’unica risorsa disponibile durante la prima accensione.

Tra i videogiochi inseriti troviamo capolavori del calibro di Tombi!, un platform 2D che ha acceso la passione videoludica di chi ha avuto il piacere di giocarlo , Tomb Raider il titolo che ha reso celebre Lara Croft , una vera e propria icona degli anni 90  , Abe’s Oddysee un altro geniale platform 2D che ad oggi non smette di emozionare con i suoi remake , passando per Medievil, gioco che sapeva trasportarti all´interno di un mondo colorato con ambientazione sognante.

Dei veri e propri inni alla narrazione videoludica sono invece i  trailer dei giochi , complice una regia particolarmente ispirata e dei sottofondi musicali sempre azzeccati , menzione d’onore per Metal Gear Solid ,  Spice World The Game , Rosco McQueen Firefighter Extreme e Soul Blade. 

Infine per ultime avevamo le techdemo , le quali tentavano di dimostrare tutto il potenziale che quella piccola scatoletta grigia era in grado di esprimere , come ad esempio il già menzionato T-Rex che lasciava letteralmente a bocca aperta grazie alla qualità delle sue animazioni e dei suoi dettagli, che sembravano un’utopia irrealizzabile per l´epoca.

Oggi questo genere di comunicazione si è evoluto cambiando nel mezzo di approdo all’utente finale  e seppur la forma non è cambiata , sicuramente il sapore non è più lo stesso di allora .

Articolo scritto a quattro mani con la preziosa collaborazione di Manuel Lo Verde.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...